Interventismo statale a sostegno dei padroni

1 Marzo 2019 admin 0

…avallare l’idea della centralità dell’impresa quale unico soggetto capace di generare crescita e quindi occupazione ha provocato un rafforzamento delle diseguaglianze economiche sul piano distributivo, con un aumento costante della quota profitti sul totale dei redditi, a detrimento di quella connessa ai redditi da lavoro. Stando ai dati dell’Organizzazione internazionale del lavoro, in Italia la quota dei redditi da lavoro […]

La lezione delle crisi

1 Febbraio 2019 admin 0

La tendenza in sé alla formazione di crisi scaturisce dal semplice ed incontestabile dato di fatto che, mentre la continua espansione costituisce una condizione di vita della produzione capitalistica e mentre questa espansione è in sé illimitata, la possibilità di realizzazione del mercato, sia interno che estero, ha dei limiti in ogni paese. La stessa contraddizione tra l’espansione della produzione […]

Il compito è sempre quello

1 Dicembre 2018 admin 0

Riusciremo a preparare in tempo un partito capace di dirigere la rivoluzione proletaria? Per rispondere correttamente a questa domanda bisogna porsela bene. Naturalmente, questa o quella sollevazione può e perfino deve finire con una disfatta dovuta all’assenza di una direzione rivoluzionaria. Ma non si tratta di un’unica sollevazione. Si tratta di un’intera epoca rivoluzionaria. Il mondo capitalista non ha uscita, […]

Prima gli italiani?

1 Novembre 2018 admin 0

Ma fu la questione degli alloggi e dell’occupazione dei villini del litorale romagnolo a costituire uno dei motivi di attrito tra la popolazione locale e l’elemento profugo. Le requisizioni portarono i proprietari a riunirsi e l’associazione Pro Riccione, ad esempio, chiese al Ministero dell’Interno che “in omaggio alla giustizia distributiva” i profughi veneziani destinati alla riviera romagnola venissero inviati in […]

Dagli all’immigrato!

1 Settembre 2018 admin 0

Alfredo Zardini era un operaio veneto dell’Ampezzano emigrato in Svizzera per cercare lavoro. Fu ammazzato a pugni e calci in un bar di Zurigo, il “Frau Stirnimaa”, il 20 marzo 1971. Zardini si era fermato a bere un caffè, e lo Stirminaa era l’unico bar aperto. Zardini, che non sapeva il tedesco e non conosceva la città, non sapeva che […]