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Numero 130 - Dicembre 2014

Articoli di questa rubrica


Livorno, una grande manifestazione cittadina per dire NO ai licenziamenti (Numero 130 - Dicembre 2014)

Sabato 15 novembre a Livorno è avvenuto qualche cosa che segna una rottura con le tradizioni che avevano condizionato i lavoratori di questa città dal dopoguerra ad oggi. Una grande e riuscita manifestazione di lavoratori, non organizzata dai sindacati, è sfilata per le vie del centro. E questo a (...)


Stati Uniti : polizia e giustizia razziste (Numero 130 - Dicembre 2014)

Negli Stati Uniti la collera è scoppiata dopo le conclusioni del tribunale sull'assassinio di Michael Brown il 9 agosto scorso nel Missouri. Il poliziotto che aveva ucciso il giovane nero di 18 anni non sarà messo sotto accusa. La decisione della giuria penale composta da nove bianchi e tre neri (...)


Il proletariato greco vittima della politica suicida e avventurista della direzione stalinista

Settant’anni fa l’insurrezione di Atene (Numero 130 - Dicembre 2014)

Alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale la Grecia era un paese povero, per quanto ormai da tempo inserito completamente nel sistema capitalista, sotto il giogo di una dittatura monarco-fascista con a capo Ioánnis Metaxàs. Nell'autunno del 1940 l'Italia di Mussolini iniziò, dal confine albanese (...)


La strage della Thyssenkrupp. Una tragica attualità (Numero 130 - Dicembre 2014)

A sette anni dal rogo della fabbrica di Torino gli operai continuano a morire per il profitto
La notte del 6 dicembre 2007 le fiamme dell'incendio alla linea 5 della fabbrica siderurgica Thyssenkrupp di Torino avvolgevano mortalmente sette operai. Le cause: turni massacranti, misure di sicurezza più che inadeguate, assenza di manutenzione degli impianti che l'azienda aveva deciso di (...)


Facchini dell’aeroporto di Pisa

Lavoro duro, contratti precari e salari bassi (Numero 130 - Dicembre 2014)

In un aeroporto il lavoro dei facchini, quelli che caricano e scaricano i bagagli sugli aerei, è un lavoro duro. Ma all’aeroporto di Pisa, i padroni stanno cercando di peggiorare ancora le condizioni di lavoro. Questo lavoro è svolto da circa 80 lavoratori, in maggioranza immigrati, con trenta (...)


PASSA ANCHE AL SENATO IL PROTOCOLLO DI SQUINZI (Numero 130 - Dicembre 2014)

A iter parlamentare concluso, la legge delega sul lavoro, esoticamente definita “jobs act”, passa al Governo per i decreti di applicazione. Dopo le insignificanti modifiche concesse da Renzi alla cosiddetta sinistra del suo partito, che nulla aggiungono sostanzialmente all’impianto del (...)


Tutti assolti, reato prescritto, nessun risarcimento. Chiuso il processo per disastro ambientale. La Cassazione smentisce la Corte d’Appello e manda assolto il magnate svizzero che ha avvelenato il mondo – consapevolmente, è bene ricordarlo. Ma la sentenza non mette, non ancora, la parola fine alla storia del materiale killer

ETERNIT: IL REATO E’ PRESCRITTO, IL DISASTRO NO (Numero 130 - Dicembre 2014)

Ne avevamo già parlato alla fine del processo di Appello, nel giugno 2013, quando la corte aveva condannato l’imprenditore elvetico Stephan Schmidheiny a 18 anni di reclusione. All’epoca il procuratore aggiunto Raffaele Guariniello, che aveva condotto le indagini presso il Tribunale di Torino, (...)


E’ ufficiale il via libera del Ministero dello Sviluppo Economico per la cessione della Lucchini di Piombino al gruppo algerino Cevital. Se n’è accorto anche il Presidente del Consiglio, che non ha mancato di farne oggetto di propaganda, in occasione dell’incontro con il presidente algerino Bouteflika, presente l’ormai nuovo padrone delle acciaierie Issad Rebrab

DAI PLUTOCRATI RUSSI ALL’INCOGNITA ALGERINA (Numero 130 - Dicembre 2014)

A quanto pare, dopo mesi di incertezze assolute e di vicende di ogni tipo, compreso l’intervento dell’avventuriero tunisino che prometteva mari e monti senza un centesimo da investire, le acciaierie di Piombino hanno un nuovo padrone. Secondo le notizie ufficiali, dal russo Mordashov, attraverso (...)


Filo rosso

Le cose stanno così! (Numero 130 - Dicembre 2014)

La realtà delle cose (sancita 5 giorni fa da un accordo tra il presidente della commissione Lavoro della Camera, Cesare Damiano, il vicesegretario del PD Lorenzo Guerini, il responsabile economico del PD Filippo Taddei e il capogruppo del PD Roberto Speranza) è che il governo, una volta portata (...)


Editoriale

I “sogni” della Confindustria sono un incubo per i lavoratori (Numero 130 - Dicembre 2014)

L'insieme dei provvedimenti del governo Renzi, dalla legge di Stabilità alla riforma Poletti sui contratti a termine fino al Jobs Act, aggiunti a tanti altri dei governi precedenti, spianano la strada al pieno arbitrio del padronato sulle condizioni di lavoro in Italia. I disoccupati sono 3 (...)


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