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Numero 125 - Aprile-Maggio 2014

Articoli di questa rubrica


Editoriale

L’Europa non è la causa della crisi capitalista e nemmeno il mezzo per superarla (Numero 125 - Aprile-Maggio 2014)

Si avvicina la scadenza delle elezioni europee. In un certo senso saranno un referendum pro o contro tutto quello che, a torto o a ragione, si immagina collegato alle istituzioni comunitarie. La crisi del capitalismo ha ridato vigore, in tutta l’Europa, a correnti più o meno nazionaliste e (...)


Filo rosso

Il senso della “ripresa” (Numero 125 - Aprile-Maggio 2014)

Nell’anno in cui il pil inglese promette di battere la performance degli analoghi indicatori dei Paesi più industrializzati, la Gran Bretagna fissa un altro primato: quello della fame. Cronache dal primo e dal terzo mondo nelle isole di Sua Maestà si mescolano, declinando le previsioni della Bank (...)


Il «cuore spezzato» di Marchionne

Fiat lancia la campagna "ci spezzi il cuore" tra i lavoratori del gruppo (Numero 125 - Aprile-Maggio 2014)

E’ stata chiamata "parking marketing". Si tratta della campagna lanciata dalla casa del Lingotto tra il 9 ed il 10 aprile scorso per "invitare" i lavoratori del gruppo ad acquistare una vettura Fiat. Prima a Mirafiori e poi a Pomigliano, i lavoratori Fiat, all’uscita del turno, hanno trovato la (...)


L’intesa non risolve i problemi occupazionali e peggiora le condizioni di lavoro

L’ACCORDO PER GLI EX LSU VA RESPINTO AL MITTENTE (Numero 125 - Aprile-Maggio 2014)

L’accordo del 28 marzo tra Ministero del Lavoro e Cgil Cisl Uil nazionali vuole mettere in soffitta la dura lotta che gli ex Lsu hanno condotto nel febbraio scorso, vanificando il pur minimo risultato ottenuto con la proroga di un mese dei licenziamenti e del taglio del 50% del salario in (...)


LUCCHINI PIOMBINO

FINE DELLA CORSA? (Numero 125 - Aprile-Maggio 2014)

Lo stabilimento piombinese sembra aver imboccato ormai una strada senza ritorno: 150 anni dopo le prime ferriere, l’altoforno è alle battute finali. Mesi e mesi nell’attesa di un compratore, poi le illusioni sul magnate arabo, infine i conti con la realtà. Non si faranno più binari a Piombino.
Non è mancato proprio niente nel dramma che ha coinvolti gli operai della fabbrica siderurgica piombinese e insieme a loro l’intera città e buona parte della ragione, dato che a Piombino arrivavano per lavorare da Livorno a Grosseto, per non parlare dell’entroterra. Non è mancata nemmeno la farsa, (...)


Francia

Dopo la sberla elettoraleIl Partito socialista prosegue la stessa politica antioperaia (Numero 125 - Aprile-Maggio 2014)

In Francia le elezioni amministrative di marzo sono state una sconfitta clamorosa per il Partito socialista che ha perso la direzione di un gran numero di comuni. Dopo questa sberla ricevuta dal proprio elettorato il presidente Hollande ha deciso di sostituire il primo ministro Ayrault con (...)


I risultati di Lutte Ouvrière (Numero 125 - Aprile-Maggio 2014)

I nostri compagni dell’organizzazione trotskista francese Lutte Ouvrière (Lotta Operaia) sono stati presenti in modo autonomo nelle elezioni amministrative di marzo con 204 liste di candidati. Sotto il titolo "contro la borghesia e i suoi servitori politici, fare sentire il campo dei (...)


Ucraina

I lavoratori presi tra nazionalismi opposti (Numero 125 - Aprile-Maggio 2014)

In Ucraina la tensione è cresciuta tra il governo di Kiev e gli attivisti prorussi dell’est del paese che contestano la sua autorità ed occupano numerosi edifici pubblici. Il governo dà loro dei "separatisti" o addirittura "terroristi", ma non riesce a placare questa agitazione, anche quando (...)


Egitto

Quattro mesi di occupazione, assediati da guardiani e cani (Numero 125 - Aprile-Maggio 2014)

Dei militanti egiziani ci mandano la seguente corrispondenza, che mostra come i lavoratori provano a difendere i loro diritti elementari mentre in Egitto i padroni vorrebbero riprendere tutto ciò che hanno dovuto mollare dall’inizio della cosiddetta "primavera araba". Da quattro mesi gli 84 (...)


Cento anni fa la Prima Guerra Mondiale

L’Europa e il mondo alla vigilia della guerra (Numero 125 - Aprile-Maggio 2014)

Cento anni fa l’Europa e il mondo furono travolti dalla più terribile guerra mai vista fino ad allora. Il conflitto vero e proprio costò oltre venti milioni di morti, ai quali debbono venire sommati i milioni di vittime dell’influenza spagnola, che infierì su di una popolazione affamata e debilitata (...)


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