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Numero 111 - Aprile 2012

Articoli di questa rubrica


ALLARME LONGEVITA’ (Numero 111 - Aprile 2012)

A crisi economica mondiale in corso, senza nessuna certezza del futuro, il Fondo Monetario Internazionale, istituzione a suo tempo pensata come sistema di controllo delle politiche economiche degli Stati nel caos capitalistico, lancia un ulteriore grido di allarme, subito raccolto dalla stampa (...)


È rimasta una sola strada per i portuali di Livorno (Numero 111 - Aprile 2012)

Il declino della Compagnia Portuale coincide con i decreti Prandini, duramente contrastati dai lavoratori tanto a Livorno quanto nelle altre città portuali, e con la riforma dei porti del 1994 che privatizzava gli scali portuali. A questo radicale cambiamento delle norme che in qualche modo (...)


AFFAMATI E FOLLI… (Numero 111 - Aprile 2012)

Forse non era proprio questo che intendeva il fondatore della Apple, Steve Jobs, nel suo osannato discorso del 2005 all’Università di Stanford, quando con una serie di alate e visionarie parole incitò i giovani neo-laureati dell’Università americana a osare, rischiare, sperimentare, etc. , il tutto (...)


Il prezzo pagato dai bambini (Numero 111 - Aprile 2012)

Secondo l’organizzazione umanitaria “Save the children”, il 7% delle famiglie italiane ha difficoltà a sfamare i figli. I bambini in condizione di povertà assoluta sono 635mila, quelli in povertà relativa quasi due milioni. Bambini e famiglie ai quali le chiacchiere sul risanamento dei conti (...)


SPAGNA

LA COLLERA CRESCE CONTRO LA “RIFORMA DEL LAVORO” (Numero 111 - Aprile 2012)

Alla pari dell’Italia, una riforma del diritto del lavoro è in corso in Spagna. Ma come ha testimoniato lo sciopero generale del 29 marzo, che è stato un successo in tutto il paese, la collera cresce tra i lavoratori contro questa “reforma laboral” con cui governo e padronato intendono innanzitutto (...)


Nessun risultato elettorale potrà salvare i lavoratori greci dalla catastrofe in cui li ha cacciati la bancarotta del capitalismo.

Elezioni anticipate in Grecia (Numero 111 - Aprile 2012)

Continua in Grecia il progredire di una crisi che la borghesia e il governo non sembrano saper arginare. Dopo aver "gioito" per la ristrutturazione del debito, accettato dalla stragrande maggioranza dei creditori, che ha sbloccato gli aiuti europei, la realtà di tutti i giorni, in Grecia, ha (...)


Elezioni presidenziali in Francia

Nathalie Arthaud, una candidata comunista rivoluzionaria (Numero 111 - Aprile 2012)

Al primo turno delle presidenziali si sono presentati dieci candidati, di cui tre a sinistra del Partito socialista. Così il "Fronte di sinistra" costituito dal Partito comunista e dal Partito di sinistra ha candidato Jean-Luc Mélenchon, ex senatore del Partito socialista che oggi parla di (...)


FRANCIA

Sia Sarkozy che Hollande non promettono altro che l’austerità (Numero 111 - Aprile 2012)

Al primo turno dell’elezione presidenziale in Francia, il 22 aprile, i due candidati in testa sono stati il presidente uscente di destra Sarkozy e il rappresentante del Partito socialista Hollande. Quindi sarà questa l’unica scelta presentata agli elettori al secondo turno, il 6 maggio. Sarkozy (...)


Scrive un operaio di Mirafiori

IL NULLA (Numero 111 - Aprile 2012)

Ormai l’attacco frontale di Marchionne atto a distruggere tutti i diritti dei lavoratori per togliere tutte le armi in possesso dei compagni per contrastare le ingiustizie e portare avanti le giuste rivendicazioni su contratti,salari,ecc.,è giunto al termine. Alla fine l’AD è riuscito a imporre a (...)


ART. 18, SMANTELLATE LE DIFESE (Numero 111 - Aprile 2012)

Nessun accordo con le “parti sociali”, ma un semplice verbale e una proposta di legge. Fine della “concertazione” e “fine del posto fisso”: in estrema sintesi, così la riforma del mercato del lavoro è stata presentata pressoché da tutta la stampa borghese. Anche considerando che il posto fisso era già un’illusione da molto tempo, e la concertazione ormai considerata un ferro vecchio, è innegabile un ulteriore pesantissimo colpo alla condizione dei lavoratori.
La scadenza esatta di dieci anni dopo la storica manifestazione della CGIL a Roma in difesa dell’art. 18 (era il 23 marzo del 2002, e il 23 marzo scorso è stato reso noto il testo della proposta di legge) aggiunge un tono da resa dei conti alla presentazione della riforma del mercato del lavoro. (...)


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