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Numero 165 - Febbraio 2019

Articoli di questa rubrica


Editoriale

Elemosine elettorali (Numero 165 - Febbraio 2019)

Il governo aveva appena terminato la sua eroica battaglia difendendo i confini nazionali dall’invasione di 47 naufraghi che le notizie sull’andamento dell’economia si facevano più allarmanti e si aggiungevano nuove voci a dar loro credito. Istat, Banca d’Italia, Fondo monetario, tutti hanno corretto (...)


Filo rosso

La lezione delle crisi (Numero 165 - Febbraio 2019)

La tendenza in sé alla formazione di crisi scaturisce dal semplice ed incontestabile dato di fatto che, mentre la continua espansione costituisce una condizione di vita della produzione capitalistica e mentre questa espansione è in sé illimitata, la possibilità di realizzazione del mercato, sia (...)


Ormai è ufficiale: la povertà non è stata abolita. Malgrado le assicurazioni e i sorrisi a tutta dentatura di fine settembre, la strada verso il reddito di cittadinanza è incerta e irta di ostacoli. Nemmeno la legge Fornero ha visto il suo epilogo: dal referendum sulla sua totale abolizione, promosso in tempi ormai lontani dalla Lega, alle finestre di Salvini, ce ne corre…

DAL BALCONE ALLA REALTA’ (Numero 165 - Febbraio 2019)

Dopo aver affidato le proprie fortune elettorali alle due misure cardine: reddito di cittadinanza e abolizione della legge Fornero sulle pensioni, evidentemente non era proprio possibile sottrarsi all’obbligo di “fare qualcosa”. A tirare la corda con l’Unione Europea i nuovi governanti ci hanno (...)


Alle vaghe promesse di investimenti e di piena occupazione a fine piano si contrappone una realtà ben diversa, fatta di esuberi, cassa integrazione, contratti di solidarietà, trasferimenti coatti, reparti confino.

Il “Piano Italia” di Fca post-Marchionne nel solco della continuità. (Numero 165 - Febbraio 2019)

Nulla è mutato con il nuovo amministratore delegato di Fca Michael Manley. Il “piano Italia”, presentato a Torino il 29 novembre scorso ai sindacati, è di nuovo colmo di vuote promesse. Investimenti per oltre 5 miliardi tra il 2109 ed il 2022, nuovi modelli ibridi ed elettrici, piena occupazione al (...)


Corrispondenza da Pavia

Il mercato della carne proletaria nel polo logistico dell’Oltrepò Pavese (Numero 165 - Febbraio 2019)

“Fame” di lavoro, tutto pur di lavorare. Con simili espressioni, La Provincia Pavese a metà gennaio ha accompagnato la cronaca della giornata di reclutamento per la nuova logistica nell’area di Broni (Pavia). Gli incaricati dell’agenzia che ha organizzato la selezione dei candidati all’assunzione (...)


I nuovi politici al potere scaldano i motori in attesa delle elezioni europee di maggio, dalle quali evidentemente si aspettano grandi cose. Dove ci porterà il mito sovranista con l’inconsistenza delle sue illusioni non lo possiamo ancora sapere. Sappiamo dove ci ha portato finora.

IL NULLA DIETRO LA SCENEGGIATA DELLA POLITICA (Numero 165 - Febbraio 2019)

Ogni giorno i notiziari televisivi ci regalano un nuovo teatrino: il Ministro dell’Interno sponsorizzato, vuoi da un corpo di polizia o dell’esercito, vuoi da una qualche associazione, con qualche ditta che ne approfitta per esporre bene in vista il suo marchio sulla manica del felpone (la (...)


Rosa Luxemburg: socialista, rivoluzionaria, internazionalista (Numero 165 - Febbraio 2019)

Cento anni fa, il 15 gennaio 1919, a Berlino, Rosa Luxemburg veniva assassinata assieme a Karl Liebknecht dai soldati di un’unità di repressione contro-rivoluzionaria. L’omicidio era stato preparato da tempo dai ministri del partito socialdemocratico e dall’alto stato maggiore, alleati per fermare con l’inganno e con le armi la rivoluzione operaia ascendente. Eliminandone la migliore testa pensante, la borghesia tedesca, con la volenterosa collaborazione dei dirigenti socialdemocratici, inflisse un colpo gravissimo al giovane partito comunista di Germania.
Rosa Luxemburg era nata nel 1871 a Zamosc, cittadina della parte polacca dell’impero russo. Nata in una famiglia ebrea agiata e colta, aveva studiato all’istituto universitario di Varsavia e aveva presto raggiunto il movimento socialista clandestino. Nel 1889 aveva dovuto, a causa delle sue (...)


Lavoratrici degli hotel

Stipendi e condizioni di lavoro inaccettabili (Numero 165 - Febbraio 2019)

“Vogliamo un salario dignitoso”, “basta il cottimo, basta schiavitù”, così all’Hotel DaVinci, un hotel 4 stelle della zona Expo in periferia milanese, alcune lavoratrici hanno cominciato a protestare contro la loro situazione con due presidi organizzati la mattina alle 7, svegliando i clienti con (...)


Gran Bretagna

Un veleno chiamato Brexit (Numero 165 - Febbraio 2019)

Il 15 gennaio il Parlamento britannico ha respinto l’accordo concluso tra il governo di Theresa May ed i rappresentanti dell’Unione europea, che mirava a definire le relazioni tra l’UE e la Gran Bretagna quando sarà uscita dall’Unione. Si apre un nuovo periodo di incertezze politiche e economiche (...)


FRANCIA

La rabbia dei gilet gialli rimane (Numero 165 - Febbraio 2019)

Con il periodo delle feste di fine anno, il governo francese sperava che la rabbia dei gilet gialli si sarebbe estinta. Così non è stato; nonostante il periodo festivo ed alcune concessioni di Macron la rabbia ha continuato ad esprimersi con i posti di blocco sulle strade e le manifestazioni del (...)


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