Internazionale
Home > Il Giornale > Numero 163 - Novembre 2018 > Numero 163 - Novembre 2018

Numero 163 - Novembre 2018

Articoli di questa rubrica


Editoriale

Nessun credito ai portavoce “populisti” del capitale! (Numero 163 - Novembre 2018)

Di Maio e Salvini, ognuno a suo modo, sono uomini della borghesia. È una banale verità. Ma non è banale scriverlo e ribadirlo. La lotta politica viene presentata di continuo in modo mistificato, ingannevole. Indicare la sostanza di classe dei partiti e delle loro politiche, indicare quali siano i (...)


Filo rosso

Prima gli italiani? (Numero 163 - Novembre 2018)

Ma fu la questione degli alloggi e dell’occupazione dei villini del litorale romagnolo a costituire uno dei motivi di attrito tra la popolazione locale e l’elemento profugo. Le requisizioni portarono i proprietari a riunirsi e l’associazione Pro Riccione, ad esempio, chiese al Ministero (...)


Nelle nuove emergenze il sindacato sembra muto, o tutt’al più non afono ma ininfluente. Crollano gli iscritti, soprattutto nel sindacato maggiore, la Cgil, alle prese con il suo diciottesimo congresso: una celebrazione - se possibile - ancora più farsesca che nelle passate edizioni

UNA CAMPAGNA ISCRITTI SEMPRE PIU’ DIFFICILE (Numero 163 - Novembre 2018)

A inizio autunno, in concomitanza con la ripresa delle assemblee di base del Congresso Cgil, l’Istituto Demoskopika, su dati forniti dagli stessi sindacati, ha pubblicato un’indagine secondo la quale “la fuga dei lavoratori dai sindacati prosegue senza sosta e negli ultimi due anni le (...)


Leggi, padroni e black list (Numero 163 - Novembre 2018)

Hanno avuto ragione in tribunale, ma la realtà dei rapporti di classe ha emesso un altro verdetto. E quest’ultima sentenza ha un peso e una forza che si basano sui rapporti reali della società capitalistica, non può essere ignorata. Nel mese di settembre si è concluso l’iter giudiziario che ha (...)


Hanno abolito la povertà? (Numero 163 - Novembre 2018)

L’abolizione della povertà annunciata da Di Maio dovrà essere rimandata a data da destinarsi. Sicuramente al giorno in cui saranno gli stessi poveri ad esigere, con le buone o con le cattive, un lavoro e quindi un salario. Nel frattempo, si dovrebbero almeno fare dei conti da quinta elementare. Se (...)


Invisibili ma indispensabili (Numero 163 - Novembre 2018)

Ha scritto Maurizia Ichino, responsabile italiana dell’agenzia non governativa Oxfam: “L’attuale sistema economico crea miseri e diseguali, offrendo lavori rischiosi, sotto-retribuiti e precari e abusando sistematicamente dei diritti di chi lavora. Basti pensare che oggi il 94% degli occupati nei (...)


Cento anni fa terminava la Grande guerra

Un macello da ricordare per quello che fu (Numero 163 - Novembre 2018)

Qualcuno, nell’approssimarsi del 4 novembre, ha proposto di fare di nuovo di questo giorno un giorno festivo. In ogni caso, il giorno sarà ricordato con cerimonie e festeggiamenti dalle autorità nazionali, civili e militari, e da quelle locali. Che cosa c’è da festeggiare? Il giorno della vittoria. (...)


Razzismo, una merce a buon mercato (Numero 163 - Novembre 2018)

Da quattro mesi Ministro degli Interni e vice primo ministro, è chiaro che la prima preoccupazione di Salvini è di continuare una propaganda razzista e xenofoba, pensando che questo sia il miglior modo di conquistare nuovi consensi elettorali. Vorrebbe farsi passare per il difensore della (...)


La “riforma”Pillon contro le donne e i bambini (Numero 163 - Novembre 2018)

Il senatore leghista Simone Pillon, ha presentato un disegno di legge che prevede la “bigenitorialità perfetta”. In caso, cioè, di separazione di una coppia con figli minori, tutto ciò che concerne il mantenimento e l’affidamento del figlio o della figliadeve essere equamente suddiviso tra padre e (...)


Germania:

Il discredito dei partiti al potere (Numero 163 - Novembre 2018)

Il risultato delle elezioni per il rinnovo del parlamento regionale bavarese, lo scorso 14 ottobre, ha confermato il logoramento dei partiti governativi. Tradizionalmente primo partito politico in Baviera, l’Unione cristiano-sociale (CSU) è rimasta in testa col 37,2 % dei voti, ma ha perso più (...)


| Home | Area riservata |

     RSS it RSSIl Giornale RSSNumero 163 - Novembre 2018   ?