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Numero 139 - Dicembre 2015

Articoli di questa rubrica


Editoriale

La loro guerra non è la nostra (Numero 139 - Dicembre 2015)

Gli attentatori di Parigi hanno ottenuto sicuramente un risultato politico. Hanno alimentato ulteriormente quel clima di paura e di xenofobia nel quale si rafforzano e acquistano maggior credito tutte le correnti più reazionarie, dai neonazisti tedeschi, al partito della Le Pen fino alla Lega di (...)


Filo Rosso

Dalla globalizzazione al medio evo (Numero 139 - Dicembre 2015)

La crisi dello stato in Africa è legata in parte agli allarmanti mutamenti climatici, in parte alla corsa dei paesi ricchi ad accaparrarsi le risorse del continente. In Medio Oriente altri fenomeni hanno contribuito a questo impoverimento. In Iraq, per esempio, un decennio di sanzioni economiche (...)


Le stragi del terrorismo in Francia:

Quando la barbarie del mondo ci raggiunge (Numero 139 - Dicembre 2015)

Almeno 129 morti e più di 300 feriti; i terroristi che hanno colpito Parigi la sera del 13 novembre hanno ucciso freddamente e metodicamente più donne e uomini che hanno potuto: quelli che erano seduti all’aperto in un caffè, gli spettatori del Bataclan, quelli che si trovavano allo Stadio di (...)


Da Al Qaeda all’Isis: i mostri e coloro che li hanno creati (Numero 139 - Dicembre 2015)

“Da dove viene il cosiddetto Stato islamico, o Isis? Chi è questo nemico che ci fa la guerra?” si chiedono i giornalisti occidentali dopo gli attentati del 13 novembre a Parigi. A molti conviene la spiegazione che si tratti di fanatici religiosi spronati dalla guerra tra le due principali (...)


Il “nuovo” è sempre più vecchio (Numero 139 - Dicembre 2015)

“Tagliare le tasse è bello, soprattutto se sei dall’altra parte […] La manovra accoglie le nostre richieste, spero che non cambi” (Il Sole 24 ore, 19.10.15): così Confindustria, per bocca del suo presidente Giorgio Squinzi, ha messo il suo determinante timbro di approvazione sulla legge di stabilità, di fronte all’assemblea dei giovani imprenditori riunita a Capri. E non basta. In arrivo nuovi contratti e limitazione al diritto di sciopero.
Se tutto andrà secondo le previsioni, e dall’Unione Europea arriverà il via libera alla manovra economica di quest’anno, per le imprese è in arrivo una serie corposa di regali, pagati con altri tagli alla spesa pubblica e mettendo mano a un aumento del deficit: probabilmente si useranno i margini (...)


Contratto pubblici dipendenti

Ma almeno piovesse davvero… (Numero 139 - Dicembre 2015)

Opportunamente preceduto da uno spettacolare blitz al Comune di Sanremo, con tanto di denunce e arresti domiciliari, il tutto a suo tempo adeguatamente pubblicizzato da stampa e televisioni, a seguire è arrivato il nuovo sensazionale annuncio del ministro della Pubblica Amministrazione Marianna Madia: “Basta con gli aumenti a pioggia per gli statali”. Sai che novità. Nel frattempo, Cgil Cisl e Uil non si sprecano: al massimo, la solita manifestazione per chiedere “Contratto subito”. Con quali soldi?
Dopo due giorni di Camera di Consiglio – tanto ci hanno dovuto riflettere – i magistrati della Corte Costituzionale avevano deciso, il 24 giugno scorso, che il blocco dei contratti del Pubblico Impiego non è legittimo; e quindi andava riaperto il confronto per il nuovo contratto. Ma attenzione: (...)


Provincia di Torino

Il futuro dei lavoratori resta quanto mai incerto (Numero 139 - Dicembre 2015)

La legge regionale per il riordino delle funzioni non garantisce né il salario né il posto di lavoro
Ancora incertezze sul futuro dei lavoratori delle provincia di Torino, che dall’aprile del 2014, quando fu varata la legge "Del Rio" per il riordino delle province, attendono di conoscere il loro destino. Il 27 ottobre scorso è stata approvata la legge regionale che stabilisce finalmente quali (...)


Contratto dei chimici: come spacciare una resa incondizionata per una mezza vittoria (Numero 139 - Dicembre 2015)

Il 25 novembre si è concluso il referendum sul nuovo Contratto nazionale del settore chimico-farmaceutico. Un contratto peggiorativo su quasi tutti i fronti, fatto passare nelle assemblee come il massimo che si poteva ottenere, seppure sia stato siglato in tutta fretta dai confederali senza (...)


L’Europa ed i migranti: il mito dell’aiuto allo sviluppo (Numero 139 - Dicembre 2015)

Annunciata lo scorso aprile, dopo il naufragio che al largo della Libia aveva causato la morte di più di 700 migranti, si è svolto l’11 e il 12 novembre a La Valletta, isola di Malta, un vertice sulle migrazioni al quale hanno partecipato capi di governo e di stato dell’Unione Europea e dell’Unione (...)


Il dominio delle “corporation” esce più forte dalla crisi (Numero 139 - Dicembre 2015)

La più recente acquisizione di un grande gruppo industriale da parte di un altro riguarda la Pfizer, americana, e l’irlandese Allergan. In questo modo nascerà la corporation chimico-farmaceutica più grande del mondo, con una capitalizzazione di 321 miliardi di dollari. L’importanza dell’operazione (...)


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