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Anno 2013

Articoli di questa rubrica


Un libro sull’occupazione italiana della Grecia: 1941-1943

"Camicie nere sull’Acropoli" (Numero 122 - Novembre 2013)

Pubblicato dalla casa editrice romana DeriveApprodi, è uscito alla fine della primavera un libro che ha per tema, l’occupazione italiana in Grecia durante la seconda guerra mondiale. Il libro dal titolo "Camicie nere sull’Acropoli - L’occupazione italiana in Grecia 1941-1943)", è opera di Marco (...)


STATI UNITI

DOPO LO “SHUTDOWN”LA CATASTROFE RIMANDATA A PIÙ TARDI (Numero 122 - Novembre 2013)

Dopo 16 giorni di confronto tra il Partito democratico e il partito Repubblicano, un accordo ha posto fine temporaneamente allo “shutdown”, il taglio che subivano numerosi servizi dello Stato americano. Giovedì 17 ottobre quasi 800 000 statali che erano stati mandati a casa dovevano riprendere il (...)


FRANCIA

I GIOVANI SI MOBILITANO CONTRO LE ESPULSIONI (Numero 122 - Novembre 2013)

Pochi giorni prima delle vacanze scolastiche in Francia, le manifestazioni studentesche hanno messo in difficoltà il governo di Hollande e la politica di espulsioni che sta portando avanti come il governo di Sarkozy che l’ha preceduto. Due casi particolari sono all’origine di questa (...)


La politica micidiale dei dirigenti europei

Centinaia di morti nel Mediterraneo (Numero 122 - Novembre 2013)

Dal 3 ottobre e mentre ogni giorno prosegue la strage dei naufragati nel Mediterraneo, le varie autorità hanno espresso una finta commozione. Il direttore dell’Alto commissariato ai rifugiati si è dichiarato sconvolto nel vedere che i “siriani, dopo essere scampati alle bombe e alle pallottole, (...)


Indesit di Teverola

Il nuovo piano di dismissione aziendale non ferma la lotta (Numero 122 - Novembre 2013)

Nel giugno scorso la Indesit Company annunciava un piano di delocalizzazione che avrebbe comportato 1425 esuberi su 4000 addetti in Italia. Le produzioni sarebbero finite in Turchia e in Polonia. Nel mirino, in particolare, gli stabilmenti di Fabriano, in provincia di Ancona, e di Teverola, nel (...)


ACCIAIERIE DI PIOMBINO

IL TEMPO DELLE PROMESSE E’ SCADUTO ORA SERVE LA GARANZIA DI UN SALARIO (Numero 122 - Novembre 2013)

Gli operai di Piombino difendono l’altoforno insieme al loro futuro. Probabilmente siamo all’epilogo di una crisi industriale che data da tempo, e che sembra alla stretta finale. Forse qualcuno ancora spera che tutto si risolva senza lottare veramente, ma ormai non può essere che una minoranza.
Sono passati giusto vent’anni, da quando l’azienda di Stato Acciaierie di Piombino veniva svenduta al gruppo Lucchini, che la ristrutturava con la collaborazione dello stesso Stato, tagliando pesantemente i posti di lavoro e servendosi a piene mani di cassa integrazione e prepensionamenti. (...)


La situazione insostenibile dei cassintegrati in Toscana (Numero 122 - Novembre 2013)

Si sa che fra il dire e il fare c’è di mezzo il mare. Quante volte i portavoce del governo si sono vantati di aver “stanziato” i fondi per la cassa integrazione in deroga, e quindi di aver impedito la caduta in miseria di tanti operai e delle loro famiglie? Una lettera aperta del 30 ottobre (...)


LEGGE DI STABILITA’ 2013

LA STABILITA’ DELLE PRIVAZIONI (Numero 122 - Novembre 2013)

Prime delle elezioni dello scorso febbraio il Presidente della BCE Mario Draghi dichiarava che l’Italia avrebbe proseguito sulla strada delle riforme indipendentemente dall’esito elettorale, e sottolineava che il processo delle riforme sarebbe continuato “come se fosse stato inserito il pilota automatico”. La legge di stabilità 2013 lo conferma.
I Sindacati confederali sono stati definiti “precipitosi” dal premier Letta perché, dopo una ponderosa e ponderata riflessione sulla nuova legge finanziaria, avrebbero deciso per la mobilitazione, magari con comodo, nel prossimo mese di novembre, dopo che è stata definitivamente approvata, e per le (...)


Dalla crisi del capitalismo alla rinascita di una corrente operaia rivoluzionaria (Numero 122 - Novembre 2013)

Dove va l’economia mondiale? Si può dire che il capitalismo si sia lasciato alle spalle la sua ultima grande crisi? Niente autorizza l’ottimismo eccessivo di molti dirigenti politici. Se alcuni indicatori economici mostrano i segni di una ripresa, molti altri non vanno affatto in questa (...)


Filo rosso

Un marchio del capitalismo (Numero 122 - Novembre 2013)

Il sistema del credito pubblico, cioè dei debiti dello Stato, le cui origini si possono scoprire fin dal Medioevo a Genova e a Venezia, s’impossessò di tutta l’Europa durante il periodo della manifattura, e il sistema coloniale col suo commercio marittimo e le sue guerre commerciali gli servì da (...)


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