Internazionale
Home > Il Giornale > Il Giornale

Il Giornale

Articoli di questa rubrica


Editoriale

Un governo “rispettabile” al servizio degli stessi padroni (Numero 169 - Settembre 2019)

Il secondo governo Conte, ribattezzato governo della “svolta”, è lo sbocco di quella che è stata definita la crisi più pazza del mondo. In una commedia da teatro dei burattini, iniziata il giorno dopo le elezioni europee, tutti i personaggi in scena se ne sono dette di tutti i colori e hanno fatto (...)


Filo rosso

Come animali domestici (Numero 169 - Settembre 2019)

Un brigante imperialista tedesco ha scritto: “Noi abbiamo bisogno non soltanto delle gambe di soldati, ma anche dei loro cervelli e dei loro cuori”. Lo Stato borghese si sforza precisamentedi fare della classe operaia un animale domestico, che lavori come un cavallo, produca plusvalore e resti (...)


Che il messaggio politico sia fatto passare attraverso emotività e suggestioni non è una novità. Ma la rilevanza di questi aspetti nel periodo storico attuale è impressionante: si fanno passare fischi per fiaschi con una disinvoltura e una facilità sorprendenti. La classe dominante ha trovato davvero il linguaggio giusto per non farsi smentire, o si tratta di una bolla destinata a sgonfiarsi?

CONTRO LE CHIACCHIERE E LE BUGIE, LA PAROLA D’ORDINE E’ORGANIZZAZIONE (Numero 169 - Settembre 2019)

Le notizie sui dati economici dell’Italia nel secondo semestre 2019 sono recenti, l’Istat le ha diffuse poco prima di agosto. Come volevasi dimostrare, quello che avrebbe dovuto essere “un anno bellissimo” presenta parecchie difficoltà a conformarsi alle pretese. A inizio anno si intravedevano già (...)


A PROPOSITO DI MIGRAZIONI (Numero 169 - Settembre 2019)

Il primo governo Conte si è dedicato molto di più a sfornare misure contro i migranti, caldeggiate particolarmente da Salvini che a mettere in pratica le pur modeste riforme sociali volute da Di Maio. Così i Decreti sicurezza hanno inasprito le condizioni per il soggiorno dei migranti rendendo (...)


I lavoratori dell’Ilva prigionieri della crisi politica (Numero 169 - Settembre 2019)

In pieno agosto, la politica borghese, nelle sue varie componenti parlamentari, ha dato sfoggio della propriainconcludenza. Si è aperta una crisi politica avente come protagonisti chi aspirava ad elezioni anticipate, chi voleva rinegoziare gli equilibri interni alla maggioranza di Governo, e (...)


CINA

LO SFRUTTAMENTO NON HA LIMITI (Numero 169 - Settembre 2019)

Ancora una volta, alla ribalta la più grande produttrice al mondo di componenti elettrici ed elettronici per computer ed altre attrezzature (tablet, cellulari, smartphone, etc.) utilizzate dai produttori originali, la cinese Foxconn. Tra le tante prodezze di questa multinazionale del crimine, spiccano un paio di innovazioni…
Non c’è bisogno di tante parole per descrivere l’attività di un’azienda-monstre come Foxconn, della quale ci siamo occupati più di una volta. I numeri bastano e avanzano: 330.000 operai nella sua fabbrica più grande di Shenzhen in Cina, oltre un milione – pare – gli occupati in totale dei suoi (...)


Altro che “aiutiamoli a casa loro”!

I governanti europei uniti nella caccia al migrante (Numero 169 - Settembre 2019)

Siamo abituati alla retorica di Salvini: l’Europa “ci scarica” gli immigrati provenienti dall’Africa. Meglio: i “clandestini”. Ci sarebbe un tacito accordo tra la Merkel, Macron e gli altri per lasciare che l’Italia sia “invasa” da orde di africani. Un’argomentazione nauseante e disumana. Ma nella (...)


Rischi inaccettabili (Numero 169 - Settembre 2019)

La morte per infarto di un nostro collega, il macchinista Leonardo Martino, di 57 anni, lo scorso 1 settembre, ripropone il tema della sicurezza in ferrovia. I fatti: Leonardo era alla guida del treno 35461, in quel momento vuoto. Aveva accanto un altro macchinista fuori servizio. In galleria (...)


{{Il 5 settembre nel porto di Livorno è morto un giovane marittimo filippino mentre lavorava alla murata di una nave da crociera. Nella triste classifica dei morti sul lavoro, i marittimi non sono certamente l’ultima categoria. Il 25 giugno, in occasione della Giornata mondiale del marittimo, il segretario nazionale della Uil Trasporti diceva: “Negli ultimi anni si sta registrando una vera e propria strage di marittimi, che non conosce tregua”. I mesi successivi non hanno fatto che confermare questa affermazione. Di seguito riportiamo la presa di posizione di un delegato sindacale della Cgil del porto di Livorno con la quale concordiamo pienamente.}}

ANCORA UNA TRAGEDIA SUL LAVORO NEL PORTO DI LIVORNO (Numero 169 - Settembre 2019)

A poco più di quattro mesi dal tragico incidente a bordo del Moby Kiss, il Porto di Livorno conta oggi un altro infortunio mortale. Un Marittimo filippino è morto a seguito di una caduta in mare. L’incidente è avvenuto a bordo della"Vision of the Seas", nave da crociera della Royal Caribbean (...)


Algeria: niente pausa estiva per il movimento popolare (Numero 169 - Settembre 2019)

In Algeria, durante l’estate, il movimento popolare per "spazzare via il sistema" è continuato, tra l’altro con le manifestazioni del venerdì nelle principali città del paese. Il 30 agosto era il 28° venerdì consecutivo di manifestazione da quando il movimento è cominciato nel mese di febbraio. I (...)


| Home | Area riservata |

     RSS it RSSIl Giornale   ?