Internazionale
Stati uniti

L’esplosione di una fabbrica di fertilizzanti

La criminale trascuratezza dei poteri pubblici

Ha fatto almeno 14 morti e 200 feriti l’enorme esplosione successa il 17 aprile in una fabbrica di fertilizzanti del villaggio di West nel Texas.

L’esplosione è stata sentita fino ad 80 km di distanza a e ha mandato in aria una boccia di fuoco di 30 metri di diametro; lasciando intorno alla fabbrica solo un campo di macerie fumanti. Sono state distrutte decine di case, parecchie scuole e una casa di riposo. L’esplosione, avvenuta la sera, è stata preceduta durante mezz’ora da un incendio e fortunatamente questo ha lasciato agli abitanti il tempo di scappare. I pensionati della casa di riposo sono stati evacuati in tempo. I pompieri arrivati sul posto sono stati i più colpiti e lamentano dieci morti sui 14.

Se gli investigatori non hanno ancora potuto individuare i motivi dell’incendio che ha provocato l’esplosione, si sa benissimo perché è stata così potente. La West Fertilizer Co, questa piccola azienda di fertilizzanti, aveva in serbo una quantità impressionante di nitrato d’ammonio, un prodotto che esplode con il caldo. Ce n’erano 270 tonnellate, cioè 1350 volte la quantità necessaria per motivare i controlli del ministero degli interni, incaricato della sicurezza. Nel 1995, due tonnellate di questo prodotto erano bastate per la fabbricazione della bomba di Oklahoma City che aveva fatto 168 morti.

Eppure la fabbrica di West non aveva subito un’ispezione completa da 28 anni, e sembra che il ministero degli interni non sapesse dell’esistenza di questa azienda finché non sia esplosa. Eppure dipendeva da almeno sette agenzie federali diverse e aveva subito un certo numero di ispezioni parziali. L’ultima era stata nel 2011 e l’impresa era stata condannata a 10 000 dollari di multa, ridotti poi al 5 200 dollari per varie infrazioni alla sicurezza. Nel 2006 l’impresa era già stata multata perché non aveva dichiarato, come era d’obbligo, il trasporto a West due enormi serbatoi di 50 000 litri di ammoniaco anidro, un violente veleno. Ma a questa agenzie non tocca regolamentare l’uso del nitrato d’ammonio.

In quanto ai servizi sanitari pubblici dello Stato del Texas, conoscevano la presenza di nitrato d’ammonio in grande quantità, ma non toccava a loro controllare le quantità, la natura dei prodotti e il posto dove erano stoccati, né di informarne il ministero degli interni.

Le autorità locali, il medico capo dei servizi d’emergenza della città, i responsabili al livello dello Stato del Texas, tutti oggi dicono che non avevano mai immaginato che ha un’esplosione potesse prodursi in questa impresa che esiste dal 1962 alla soddisfazione dei contadini della regione. D’altra parte questa impresa, costruita all’epoca in piena campagna, era stata raggiunta dall’estensione della città. Case d’abitazione e anche scuole sono state costruite a prossimità senza che fosse preso in considerazione il pericolo che rappresentava. Col passar degli anni le uniche proteste hanno riguardato le emanazioni di ammoniaco.

Nel giugno 2011 il padrone rispondeva ad un’inchiesta ufficiale che non c’era alcun rischio d’incendio o esplosione in questa fabbrica che quindi non comportava né muro anti – incendio, né porte tagliafuoco, né sistema di annaffiatura automatica contro il fuoco, in breve nessun sistema di protezione contro gli incendi. Ma niente di tutto questo aveva destato l’attenzione dei poteri pubblici, che come si sa non vogliono creare disturbo agli imprenditori anche se fanno correre rischi ai salariati di queste fabbriche polveriere e alla popolazione che vive a prossimità.

L’esplosione stessa non ha fatto i grandi titoli ed è ben lungi dall’avere suscitato lo stesso sdegno dei mass media degli attentati di Boston. I mezzi impiegati per capire cosa è successo, identificare i responsabili ed impedirgli di nuocere non sono paragonabili in questi due drammi.

Il potere fa gran rumore intorno alla lotta ai terroristi per dimostrare che si preoccupa della sicurezza della popolazione e che non si attacca l’America impunemente, ma è evidente che l’incuria dei poteri pubblici in materia di pericoli industriali ne fa dei criminali ancora ben più pericolosi.

D.C.


| Home | Area riservata |

     RSS it RSSIl Giornale RSSAnno 2013 RSSNumero 119 - Aprile - Maggio 2013   ?