Internazionale
Filo rosso

Alla scuola del grande sciopero

Questo sciopero, che per la sua durata mette in difficoltà il governo, è una prima conquista del movimento. Ma il risultato più importante è l’esperienza che gli scioperanti stanno facendo. C’è un’intera generazione di lavoratori per i quali questo è il primo sciopero, e inevitabilmente lascerà tracce importanti nella loro coscienza. Stanno scoprendo che la lotta di classe è una vera lotta, e non se ne dimenticheranno. Scoprono che ci sono due campi nella società, il campo dei lavoratori da un lato, il campo degli sfruttatori e di tutti i loro lacchè dall’altro. Scoprono che i lavoratori fanno funzionare l’intera economia e quando entrano in sciopero lo si vede.
Questi giovani che imparano nella lotta saranno un tesoro per il futuro. Sono nuovi combattenti della lotta sociale che oggi vengono addestrati attraverso il loro sciopero. Tutti stanno vivendo un movimento non corporativo, in cui ci troviamo a lottare fianco a fianco con altri settori per difendere i nostri interessi comuni, i nostri interessi di lavoratori. L’unica richiesta del movimento è il puro e semplice ritiro della riforma, e riguarda tutti i lavoratori. In tutte le assemblee generali dei lavoratori in scioperoc’è questo orgoglio di non combattere solo per noi stessi.

MoniqueDabat, ferroviera della stazione nord di Parigi, 10 gennaio 2020


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